IL VOLTO SOTTRATTO
Le maschere teatrali da me realizzate negli ultimi anni sono raccolte in questa galleria, divise in gruppi che però non possono essere visti nettamente distinti. I loro confini si sovrappongono e si mescolano.
Molte delle maschere teatrali, da me realizzate negli ultimi anni, sono raccolte in questa galleria, le ho divise in gruppi che però non possono essere visti nettamente distinti: i loro confini si sovrappongono e si mescolano tra loro. Inoltre il filo conduttore che le lega è sempre unitario, anche se polimorfe, e tutte le maschere ne sono parte paritetica. Il tragitto che le collega, risulta di conseguenza, complesso e ricco di intersezioni, di rimandi e di salti, appare caotico ma è assai vicino al mio processo creativo.
Nel tempo, ho cercato di completare e integrare i percorso che mi avevano guidato nella ideazione delle maschere per lo spettacolo Pulcinella a Pezzi. A quelle che avevo inizialmente scolpito, si sono aggiunte quelle intermedie, le maschere che avevo realizzato solo mentalmente e quelle della tradizione giapponese, come prototipi a posteriori di una tradizione reinventata.
Ho voluto, infine, circondarle con le maschere che completano l’universo della Commedia dell’Arte e che non erano comprese nella messa in scena: il Capitano, il Magnifico, il Medico della peste, il Dottore, alcuni Zanni-Arlecchino ed una serie di Pulcinelli.
Un piccolo insieme di maschere teatrali comprende quelle di fantasia, quelle che provengono dalle fiabe e dalle favole: sono l’Orco, Jugale, il Ciclope, lo Gnomo; costituiscono il raccordo ancestrale tra il mondo mitico della tradizione orale e quello del teatro.
Anche se può sembrare separato, un ulteriore gruppo, è costituito dalle maschere scolpite per Il sogno di Andersen dell’Odin Teatret: il Barone, L’Uccellaccio e la Maschera di una tribù immaginaria. Completa il mio percorso di scrittura drammaturgica attraverso le maschere.
Le maschere per Pulcinella a Pezzi
Le maschere realizzate per lo spettacolo Pulcinella a Pezzi1quelle dei protagonisti, che sono uno zanni e un “semizanni”: Pulcinella, Giangurgolo2, e Amina, le maschere riservate ai musicisti e nate dalla suggestione dei famosi disegni di Gezzi: Pulcinella il Gatto e la Morte e le maschere del laboratorio Macerie da cui discendono, quindi ulteriori Pulcinella e Giangurgolo.
Maschere dalla Commedia dell’Arte
Le altre maschere della Commedia dell’Arte sono: il Capitano, il Magnifico, il Medico della peste, il Dottore, una serie di zanni: da Hellequin ad Arlecchino ed una serie di “Pulcinelli”. Il Capitano ha un ruolo simile a quello di Giangurgolo, la differenza è che il primo crede di essere quello che non è il secondo fa finta di essere quello che non è.
Le maschere per Il sogno di Andersen
Queste maschere, sono quelle realizzate, a distanza di oltre un anno dalla fine del mio lavoro per la messa in scena, dello spettacolo Il sogno di Andersen
Maschere fantastiche
le maschere di fantasia, quelle che hanno come riferimento fiabe e favole: l’Orco, Jugale, il Ciclope, lo Gnomo; sono il raccordo ancestrale tra il mondo mitico della tradizione orale e quello del teatro.
LA COLLEZIONE MASCHERATOTALE




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